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mercoledì 20 giugno 2012

Ecco Volunia, il nuovo "social-motore" di ricerca italiano: ora aperto a tutti, ma niente (o poco...) di nuovo su Privacy e termini di servizio per gli utenti

Da circa un mese, quasi in contemporanea con l'addio del suo ideatore, Massimo Marchiori, è disponibile al pubblico la versione definitiva di Volunia, nuovo motore di ricerca sul web tutto italiano.

Ricordiamo, infatti, che nella sua versione beta, il motore di ricerca era, invece, disponibile solo per un numero limitato di utenti che avevano ricevuto il relativo invito ad utilizzarlo.

Ma che cosa è esattamente Volunia e soprattutto in cosa si differenzia rispetto ai più noti Google, Bing o Yahoo ?

Il concetto che sta alla base del progetto è stato riassunto dalla stessa Azienda con l'espressione “Seek & Meet” (testualmente "cerca e incontra"), lasciando intendere che lo scopo di Volunia non è solo quello di consentire delle operazioni di ricerca sul web, ma anche e soprattutto quello di essere un luogo di incontro e aggregazione tra tutti i navigatori che effettuano ricerche sui medesimi argomenti e, dunque, possono interagire tra loro.

In questo contributo ci soffermeremo brevemente sulla parte tecnica, cercando, invece, di dare più spazio ad un esame, sotto il profilo giuridico, di quanto previsto da Volunia riguardo a termini di servizio e Privacy per i suoi utenti.

Come detto sopra la principale caratteristica per cui nasce Volunia è quella di consentire ai propri utenti una vera e propria interazione, in tempo reale, principalmente attraverso la possibilità di aprire chat  e inviare messaggi o visualizzare i profili degli altri utenti che in quello momento stanno visitando la medesima pagina web sulla quale essi stessi in quel  momento si trovano.


Ciò è tecnicamente possibile in maniera molto semplice, dal momento che, una volta aperto, Volunia, di fatto diventa una sorta di browser all'interno di quello che già si utilizza per navigare.

Sulla parte superiore dello schermo, infatti, viene visualizzata una barra che consente di eseguire tutte le operazioni a cui è possibile accedere tramite Volunia, mentre sulla parte sottostante è visibile la pagina su cui stiamo navigando.

Utilizzando la barra superiore è, dunque, possibile accedere alle mappe dei siti su cui si sta navigando, visualizzando, per ciascuna sezione degli stessi, quante persone sono in quel momento collegate, esplorare i "trend" con le notizie più rilevanti del momento, ovvero cliccare su "Altro" al fine di condividere le stesse pagine con altri o invitare amici a farlo.

Nella parte centrale della barra stessa c'è il campo vuoto per inserire l'indirizzo web del sito che vogliamo esplorare con Volunia che si aprirà nella parte sottostante e ci consentirà di eseguire le sopra indicate operazioni, ovvero di effettuare delle ricerche nel Web, anche potendo scegliere se preferiamo trovare immagini, video, documenti o altro.

Se siamo, invece, più abituati al classico stile Google, al centro della Home Page di Volunia, compare anche il classico campo di ricerca che potremo utilizzare per una ricerca a testo libero.

Sulla parte destra della pagina sono visualizzati gli utenti presenti nella pagina in cui si sta navigando, ovvero gli amici online, i messaggi relativi alla stessa pagina che altri utenti hanno già postato, nonchè il proprio profilo a cui poter accedere per eventuali modifiche.

Per vivere a pieno l'esperienza di Volunia è infatti necessario (anche se non indispensabile) creare, previa registrazione, un profilo personale nel quale inserire i propri dati e poi, così, successivamente visualizzare l'elenco degli amici, le proprie immagini ed anche la cronologia dei siti visitati.

Una volta effettuata tale operazione, come detto sopra quando si visita un sito, nella barra superiore, compaiono gli utenti e gli amici che contemporaneamente si trovano sullo stesso, con i quali, si può interagire inviando commenti e messaggi.

Se, invece, si effettua una ricerca a testo libero, per ogni risultato, verranno visualizzati un'icona che consente di accedere rapidamente alla mappa di ogni sito (cioè alla struttura delle sue pagine), di visualizzare il numero degli utenti collegati su ciascuna pagina che lo compone, nonchè quelli presenti sull'intero sito.

Sebbene tale sistema, per alcuni versi, possa sembrare innovativo ed interessante, quantomeno rispetto al motore di ricerca "statico" alla Google, da una prima prova, i risultati di ricerca appaiono un pò deludenti e, comunque, molto lontani da quelli di Google.

Si pensi, ad esempio, che inserendo l'espressione di ricerca "Monti" su Google appaiono immediatamente una serie di risultati sull'attuale presidente del consiglio dei Ministri, mentre su Volunia, neanche un risultato lo riguarda direttamente.

Ciò evidentemente è determinato dal fatto che Volunia utilizza come motore di ricerca Bing, noto prodotto di Microsoft che non ha mai eguagliato la qualità e la pertinenza delle ricerche effettuate tramite Google.

Come dicevamo sopra, però, quello che ci interessa maggiormente è esaminare, invece, Volunia sotto il profilo dei suoi termini di servizio e delle condizioni relative alla Privacy, anche al fine di poter effettuare un confronto con quelli di Google.

Termini di servizio e privacy di Volunia sono facilmente accessibili a tutti in quanto raggiungibili direttamente dalla Home Page nella parte inferiore.

Cominiciamo, dunque, a leggere e commentare cosa è previsto, innanziutto, nei termini di servizio.


Innanzitutto Volunia chiarisce che per fornire propri servizi può avvalersi anche di "altre società presenti in tutto il mondo, siano esse direttamente e/o indirettamente controllate da Volunia, siano esse società che contribuiscono alla erogazione dei servizi offerti, in ragione di accordi ed alleanze industriali, strategiche o di qualunque altra natura".

Sotto tale aspetto, dunque, il progetto italiano sembra "voglia mettere le mani avanti", da un lato, quasi implicitamente, ammettendo di non riuscire in totale autonomia ad erogare i servizi promessi agli utenti e dall'altro, lasciando, però, completamente all'oscuro l'utente stesso, dei dati identificativi delle altre società a cui eventualmente essa possa appaltare i propri servizi.

Le condizioni prevedono, inoltre, che i servizi di Volunia possano essere sospesi temporaneamente e/o a titolo definitivo, anche su decisione unilaterale, senza alcun obbligo di comunicazione agli utenti. 

Volunia è un progetto in continua evoluzione e si propone di migliorare costantemente i servizi offerti ai propri utenti e di prevederne di nuovi. L’utente è a conoscenza ed accetta che i servizi offerti da Volunia saranno suscettibili di modifiche e cambiamenti senza che questo faccia insorgere in capo a Volunia alcun onere di preventiva notifica e/o comunicazione agli utilizzatori del servizio. 

Su tale aspetto, invece, Google, sebbene nelle proprie condizioni contrattuali, analogamente affermi di essere sempre in evoluzione, non dichiara mai la possibile interruzione o sospensione di tutti i suoi servizi, ma afferma che potrebbe interrompere o sospendere la fornitura di un servizio e, in questo caso, comunque, ne darebbe ove ragionevolmente possibile, un preavviso all'utente.

Nei termini di servizio di Volunia si insiste poi particolarmente sullo scopo per cui essa stessa nasce e, cioè, come detto sopra, dal concetto del SEEK & MEET (cerca & incontra), che, a dire degli ideatori, dovrebbe rivoluzionare il modo di cercare informazioni e di incontrarsi nel web, con la finalità di offrire una nuova esperienza visiva, e di socialità, integrate.

Forse è, dunque, questa la sola caratteristica del servizio che, se adeguatamente diffuso, potrebbe rendere effettivamente diversa e più piacevole la navigazione, spingendo alcuni utenti a preferire Volunia rispetto ai tradizionali motori di ricerca sul web.

Proseguendo oltre nella lettura delle condizioni contrattuali viene poi chiarito che il servizio è aperto a tutti e senza obbligo di registrazione e che, comunque, sarà sempre gratuito.

Anche qui differenza rispetto a Google che, invece, offre sia servizi gratuiti che a pagamento.

Nelle condizioni contrattuali di Volunia viene poi operata la distinzione tra "Utenti registrati e utenti pubblici" laddove si chiarisce che il servizio è aperto per tutti anche senza registrazione, ma in assenza di essa non è possibile fruire a pieno dell'esperienza "Seek and meet" per cui Volunia è stata creata.

Per chi sceglie di creare un account Volunia è necessario inserire una serie di dati personali di cui alcuni obbligatori, come il nome e cognome e altri, invece, facoltativi.

E' interessante sottolineare che, nei termini di servizio, all'utente viene ricordata l'importanza che le informazioni fornite siano veritiere, nonchè la necessità di rispettare di una serie di impegni e cioè:

- Non fornire informazioni personali false. 
- Non creare un account per conto di un’altra persona senza autorizzazione. 
- Non creare più di un profilo personale. 
- Non creare un altro account senza il nostro permesso se l’account originale viene disabilitato. 
- Non usare Volunia se non si ha raggiunto i 14 anni di età. 
- Assicurarsi che le proprie informazioni di contatto siano sempre corrette e aggiornate. 
- Non condividere la propria password (o, nel caso degli sviluppatori, la chiave segreta), né consentire ad altri di accedere al proprio account o di eseguire qualsiasi altra azione che potrebbe mettere a rischio la sicurezza del proprio account. 
- Non trasferire a terzi il proprio account senza il previo consenso scritto rilasciato da Volunia. 

Anche questa potremmo dire appare una differenza rilevante rispetto a Google. Volunia, infatti, sembra richiamare i propri utenti, ad una sorta di impegno "morale" nell'utilizzo della rete, indicando una propria netiquette alla quale dovrebbero rifarsi tutti gli utilizzatori, prevedendo, come vedremo, più avanti, anche la possibilità di sospendere o cancellare l'account qualora si incorra una determinata violazione.

La scheda di impostazione del profilo permette di specificare, in modo dettagliato, le informazioni che un utente decide di mostrare agli altri utenti Volunia, cambiare la propria password, cambiare la lingua dell’interfaccia, abilitare o disabilitare le notifiche via e-mail, cancellare il proprio account.

Novità importante e forse la più significativa rispetto agli altri motori di ricerca è rappresentata dal fatto che, per ogni singolo dato presente sul profilo è possibile, da parte dell'utente, scegliere, a sua volta, quale tipologia di utenti potrà avervi accesso.

Volunia consente, infatti, di scegliere tra quattro differenti livelli di visibilità: 

Tutti, con la quale tutti gli utenti potranno vedere quell’informazione 
Registrati, scegliendo la quale tutti gli utenti registrati potranno vedere quell’informazione 
Amici con possibilità solo per gli amici dell’utente di vedere quella specifica informazione 
Nessuno, opzione che lascia l’informazione riservata e non visibile 

Come è noto tale distinzione, così capillare non è possibile per Google che consente, invece, solo alcune limitazioni di visibilità del proprio profilo.

Altro importante elemento è poi quello dell'eliminazione del profilo. Nelle condizioni si legge, infatti, espressamente che: "l’utente può in qualunque momento decidere di eliminare il proprio profilo registrato su Volunia"

Volunia dispone poi di un filtro "Safe search" che consente appunto di filtrare immagini o altri contenuti su tre livelli: alto (con esclusione di contenuti violenti e per adulti), medio (con esclusione solo dei contenuti per adulti) ed, infine, basso (senza alcuna censura) e fin qui niente di nuovo rispetto agli altri motori di ricerca.

I termini di servizio poi si soffermano sulle "funzioni sociali" che, come detto sopra, consentono di interagire con altri utenti, leggendo o scrivendo messaggi, vedendo le persone che sono sulle varie pagine web, ecc..

Con la funzione Share è poi possibile condividere la propria posizione sul web in qualsiasi sito tramite altre reti social via E-mail o nel Web (con mappe e links).

Come detto sopra sono proprio queste funzioni che rendono Volunia diversa dalle altre offerte presenti sul web, non disponendo gli altri motori di ricerca di analoghe possibilità.

Con Ricerca persone è possibile cercare altri utenti presenti all’interno di Volunia, mentre con la funzione Raggiungimi si consente agli altri utenti di essere raggiungerti nel sito web nel quale in quel momento ci si trova ed, anche qui, vale quanto appena detto.

E' possibile, inoltre, rendere visibili anche gli ultimi dieci siti visitati, sia nella loro interezza o scegliendone solo alcuni (o nessuno), nonchè scegliere a quali categorie di utenti essi siano visibili ed anche questa possibilità rispetto a Google rappresenta un'innovazione.

Dopo aver chiarito questi passaggi i termini di servizio di Volunia richiamano l'importanza delle impostazioni della privacy del profilo, ai fini della protezione dei diritti di proprietà personale e/o intellettuale, relativi alle informazioni ed ai contenuti pubblicati.

Infatti, Volunia espressamente richiama l'utente sul fatto che la pubblicazione e/o condivisione dei predetti contenuti viene effettuata con piena consapevolezza ed assoluta autonomia dall’utente e, dunque, con esclusione di ogni responsabilità del fornitore dei servizi.

In proposito, invece, Google dichiara che in caso di ripetute violazioni del copyright da parte dell'utente, sarà chiuso il suo account.

Riguardo, invece, ai contenuti di proprietà dell'utente, Volunia dichiara che lo stesso ha la  libera facoltà di pubblicarli e che gli stessi "restano coperti da diritti di proprietà, con sola licenza per Volunia, non esclusiva, d’uso, trasferibile e valida in tutto il mondo, che in ogni caso non comporterà in alcuna misura il riconoscimento di royalties in favore dello stesso utente".

Viene poi specificato che, con la concessione della licenza d’uso, Volunia potrà utilizzare qualsiasi Contenuto IP pubblicato su Volunia o in connessione con Volunia. La Licenza d’uso per tutti i contenuti così pubblicati sarà irrevocabile fintanto che l’utente deciderà di eliminare dagli spazi Volunia i Contenuti IP presenti sul suo account.

Come ormai, noto, nei nuovi termini di servizio di Google l'utente, invece, riconosce a quest'ultima quando carica o invia in altro modo dei contenuti una licenza mondiale per utilizzare, ospitare, memorizzare, riprodurre, modificare, creare opere derivate (come quelle derivanti da traduzioni, adattamenti o modifiche che apportiamo in modo che i contenuti dell’utente si adattino meglio ai nostri Servizi), comunicare, pubblicare, rappresentare pubblicamente, visualizzare pubblicamente e distribuire tali contenuti. I diritti che concede con questa licenza riguardano lo scopo limitato di utilizzare, promuovere e migliorare i nostri Servizi e di svilupparne di nuovi.

Sotto tale profilo, dunque, non sembrano esservi grandi differenze tranne per il fatto che Google sia un pò più specifica e Volunia meno, ma, invece, una distinzione importante tra i due fornitori di servizi riguarda il termine di validità della licenza di utilizzo dei contenuti inseriti dall'utente.

Nelle condizioni di Volunia, infatti, è previsto che "In caso di eliminazione di contenuti IP da parte dell’utente, anche la licenza d’uso concessa a Volunia per i contenuti eliminati avrà termine", mentre per Google  la licenza permane anche qualora l’utente smettesse di utilizzare i servizi.

Apprezzabile sotto l'aspetto della chiarezza il fatto che Volunia espressamente chiarisce in proposito che "qualora i contenuti siano stati condivisi con terzi gli stessi contenuti rimarranno visibili fino al momento in cui detti terzi non li avranno a loro volta eliminati".

Così come per tutti gli altri fornitori di servizi analoghi, Volunia, inoltre, ricorda che "anche nell’ipotesi di cancellazione dell’account ed in generale di risoluzione del rapporto, in ottemperanza alle disposizioni delle leggi nazionali disciplinanti la materia (D. Lgs. 109/2008 che ha modificato il D. Lgs. 196/2003), rimarrà obbligata alla conservazione per un determinato periodo di tempo di alcuni dati riguardanti l’utente".

A differenza di Google o di altri fornitori, però, Volunia chiede ai propri utenti un impegno "morale" a non commettere determinate azioni, quali, tra le altre, non intraprendere azioni di marketing illegali, non caricare virus o altri codici dannosi, non denigrare, intimidire o molestare altri utenti, non pubblicare contenuti che abbiano natura e/o caratteristiche e/o significato pornografico, di incitazione all’odio e alla violenza, inneggianti alla discriminazione di alcun tipo (razziale, religiosa, sessuale, ecc.), e così via.

Qualora un utenti violi i detti divieti o restrizioni, Volunia si riserva il diritto di rimuovere tutti i contenuti pubblicati, nonché di disabilitare, temporaneamente o in maniera permanente, l’accesso al servizio Volunia da parte dell’autore delle violazioni stesse, lasciando sempre salva la possibilità per l'utente, in caso di erronea valutazione, a suo giudizio, di opporsi, così come indicato nella sezione "Modalità operative".

Nelle ipotesi di violazioni più gravi o reiterate Volunia potrà disabilitare l'account.

Nella ipotesi in cui dall’irregolare e/o illegale comportamento dell’utente dovessero scaturire delle azioni da parte di terzi coinvolgenti anche Volunia, l’utente sarà, inoltre, obbligato a manlevare e risarcire Volunia nei confronti di ogni e qualsiasi danno, perdita o spesa (incluse spese e costi legali) connessi e discendenti dalle anzidette azioni.

Per tutte le controversie che dovessero eventualmente insorgere tra Volunia e l’utente sarà applicabile esclusivamente la legislazione italiana con competenza esclusiva del Tribunale di Milano.

Veniamo, invece, ad esaminare le Privacy policies applicate da Volunia.

Dopo aver inserito le informazioni aziendali, ivi inclusi, sede della società e numero di iscrizione alla Camera di Commercio, viene indicato l'indirizzo a cui l'utente può rivolgersi nel caso di domande in materia di privacy.

La prima parte delle policies si occupa, ancora una volta, di chiarire intenti e finalità di Volunia e poi si passa all'illustrazione delle modalità con cui vengono raccolte ed utilizzate le informazioni ricevute dall’utente, all’atto della registrazione e durante l'utilizzo del servizio stesso.

Volunia dichiara di raccogliere i dati personali dell'utente al momento della registrazione dell'account, nonchè, nell’ambito della attività di erogazione del servizio, anche informazioni sui servizi utilizzati dall’utente tra le quali:

- informazioni sul dispositivo utilizzato (es: modello hardware, tipo e versione del sistema operativo, tipo di browser e lingua di impostazione);
- informazioni sui log ed ossia sui file (c.d. file log) nei quali vengono registrate le operazioni che l’utente compie durante la sua sessione di lavoro, tra cui query di ricerca, data e ora delle richieste e degli URL di riferimento, i dati attinenti le sessioni di utilizzo delle funzioni sociali. 
- Indirizzo del protocollo Internet. 
- Informazioni tramite Cookies.

Fin qui nulla di particolarmente diverso da Google o da altri fornitori di servizi analoghi.

Dopo tale premessa Volunia descrive, quindi, le modalità di utilizzo dei dati raccolti.

Un pò come Google, dichiara di "offrire i propri servizi, per migliorarli costantemente e, per questa via, per rendere l’esperienza di utilizzo dei servizi da parte dell’utente il più piacevole e coinvolgente possibile. Tutto questo, avendo sempre come obiettivo prioritario la salvaguardia ed il rispetto della privacy degli utenti. Le informazioni raccolte da Volunia sono utilizzate per consentire la piena fruizione delle funzionalità e dei servizi offerti, così come per offrire agli utenti contenuti ed informazioni il più vicino possibile ai propri gusti e preferenze. A titolo di esempio, per fornire all’utente risultati di ricerca più mirati e personalizzati sulla base delle esperienze di utilizzo dei servizi Volunia da parte dello stesso".

Viene precisato e ricordato, così come già previsto nei termini di servizio  che Volunia è aperta a tutti, senza obbligo di registrazione, ma che, tuttavia la registrazione è necessaria per usufruire appieno di tutte le funzionalità offerte dal servizio.

Anche in tale sede viene richiamata l'attenzione sul fatto che l'utente potrà decidere, per ogni informazione inserita sul profilo personale, quale rendere visibile e quale no e soprattutto a quali categorie di utenti (tutti, registrati o amici).

Volunia dichiara espressamente che "i dati personali ed i dati identificativi dell’utente registrato non saranno mai venduti e tantomeno trattati per qualunque altro scopo se non quelli previsti dagli obblighi di legge, nonché per rendere fruibile e migliorare il servizio Volunia".

In ottemperanza alle disposizioni del D. Lgs. 196/2003, infine, Volunia dichiara di trattare tutti i dati raccolti nel pieno rispetto della sicurezza e della riservatezza e con l'adozione di tutte le misure di sicurezza idonee a ridurre al minimo i rischi.

Tale affermazione, però, appare alquanto generica in quanto non fornisce alcuna particolare specificazione sulle reali modalità di conservazione dei dati ed in particolare su quali sono le misure (o almeno alcune di esse) utilizzate per garantire la sicurezza degli utenti.

Sulla privacy di Google, quantomeno viene indicato il protocollo di crittografia dei dati utilizzato (SSL),  l'impegno ad impedire l'accesso non autorizzato ai sistemi, nonchè l'esistenza di rigide obbligazioni a carico dei suoi dipendenti o terzi autorizzati finalizzate alla tutela dei dati.

Volunia non specifica nulla di tutto questo e, dunque, non siamo neppure in grado di sapere se i dati siano conservati in maniera crittografata e chi abbia accesso agli stessi.

Nella parte finale delle condizioni relative alla privacy poi si legge che "i dati dell’utente saranno conservati fintanto che il rapporto tra l’utente stesso e Volunia non verrà risolto, qualunque ne sia la ragione con il solito limite dell’obbligo di legge di conservazione di una copia di backup di alcuni dati per un determinato periodo di tempo, in ottemperanza alle disposizioni delle leggi nazionali disciplinanti la materia".

Ed anche su questo potremmo dire nulla di significativo

Possiamo, dunque, cominciare a trarre qualche conclusione e soprattutto provare a dare una risposta alla domanda iniziale: cosa potrebbe convincere un utente ad utilizzare Volunia ?

Da un punto di vista tecnico l'unica carta che il progetto italiano potrebbe giocarsi è rappresentata proprio dal suo concetto di "Seek and Meet" risultando un'idea originale la possibilità di interagire con altri utenti che nello stesso momento stanno navigando in rete sul medesimo sito e che, dunque, hanno i medesimi interessi.

Tale progetto potrà avere ancora un seguito, però, soltanto se migliorerà le proprie funzionalità di ricerca e la pertinenza dei risultati che, come detto sopra, allo stato attuale, sembrano ancora lontanissimi da Google.

Venendo invece, in sintesi, all'aspetto legale Volunia offre qualcosa di nuovo o di migliore per l'utente ?

Riguardo alla licenza di utilizzo dei contenuti personali Volunia non sembra allontanarsi molto da Google, visto che, di fatto, può utilizzare liberamente tutto quello che, attraverso essa, viene caricato, ma ha di buono, invece, il fatto che la licenza cessa immediatamente di esistere nel momento in cui l'utente elimina il proprio account.

Come già detto, particolarmente apprezzabile è il fatto che Volunia richiami i propri utenti ad un uso consapevole dei propri servizi, responsabilizzandoli in caso di violazioni e che, dunque, esista una sorta di "codice morale" finalizzato al rispetto di tutti coloro che ne fanno uso.

Sotto il profilo della privacy è interessante il fatto che l'utente possa selezionare quali informazioni personali visualizzare e quali no e, soprattutto, con chi condividerle.

Un pò deludente invece appare la scarna descrizione che fa Volunia dei metodi utilizzati per garantire la sicurezza e la privacy dei propri utenti.

Forse potevamo aspettarci qualcosa in più proprio per il fatto che Volunia, nascendo, in ambito italiano ed europeo avrebbe potuto prestare maggiore attenzione a questi aspetti.

Cosa dire in conclusione, vale la pena provare ? Certamente sì anche soltanto per testarne le funzionalità, ma con la consapevolezza che questo prodotto italiano, pur caratterizzandosi per il suo aspetto "social" non aggiunge niente di particolarmente nuovo, nè sul piano della tutela della privacy, nè sotto il profilo delle condizioni contrattuali.

Per andare avanti e non far cadere il progetto, quel poco di innovativo che c'è andrà comunque valorizzato e, soprattutto, si dovrà ancora lavorare molto per convincere gli utenti del web a farne uso.

E allora il tempo non manca. Buon lavoro Volunia...

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